Yoga e Storytrekking in Val d’Orcia | 23-26 maggio 2019
L’esperienza promuove l’unione di tre attività diverse tra loro: la prima di movimento e azione, la seconda di ascolto (della narrazione della storia associata al percorso) e la terza di uno stato contemplativo del proprio corpo, “asana”.
Durante questo seminario sperimenteremo queste tre attività, scoprendo così che possono facilmente essere parte integrante l’una dell’altra.
L’esperienza di Yoga e Storytrekking aiuta a riconnettersi con la natura, con lo stato naturale delle cose e con l’ambiente che ci circonda.
Entrambe le discipline insegnano a percorrere la strada che abbiamo scelto, mirando sì alla vetta ma considerando “il percorso” più importante della meta.Vi proponiamo di avventurarvi insieme a noi nella meravigliosa cornice della Val d’Orcia (dal 2004 Patrimonio UNESCO) per un weekend lungo dove ci dedicheremo al “Narrabondaggio” e alla pratica dello Yoga.
Narrabondare è un verbo magico, che nasce dall’unione di narrare e vagabondare. Il Narrabondaggio è la fusione di un racconto e di un cammino, in bilico tra narrazione teatrale e gita escursionistica.
Durante le tappe del cammino, immersi nei paesaggi che hanno ispirato i grandi pittori del Rinascimento, tra cipressi, ulivi, vigneti, distese collinari a perdita d’occhio e piccoli borghi medievali, prenderanno corpo i piccoli tasselli della storia Spiriti Ribelli, che affonda le radici in questa terra. In un’alternanza di passi e di racconto, i luoghi e le parole cominceranno a intrecciarsi in una trama di rimandi che – passo dopo passo – diverrà più fitta e reale fino al punto in cui, ci auguriamo, natura e narrazione arriveranno a quel punto di fusione che è l’esperienza del Narrabondare.
La pratica Yoga verrà svolta in un’ampia sala luminosa (50 mq), oppure sulla pedana esterna in legno allestita sul poggio del castagneto, presso la struttura che ci ospiterà.

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Il Casale il Roccone si trova al centro della Riserva naturale del Pigelleto, ai piedi del Monte Amiata, in provincia di Siena. Si tratta di uno dei luoghi più selvaggi e tranquilli della Toscana, tra la Val d’Orcia e la Maremma. Il Casale, appena ristrutturato, può ospitare 18 persone ed è articolato in ampi spazi interni. La proprietà comprende 130 ettari di bosco secolare attraversato da sentieri guidati, con un clima fresco d’estate perché la proprietà è situata a 800 mt di altitudine.
La struttura dispone di una vasca esterna ecologica in legno che ha una capienza di 7 persone per praticare “Forest Bathing” e ammirare l’incantevole panorama.
Durante il weekend ci ritaglieremo anche un momento di puro relax presso le terme naturali (gratuite) dei Bagni San Filippo.

La pratica yoga mira a preparare e compensare l’attività di trekking, che a sua volta ci aiuta a entrare in un atteggiamento più ricettivo. Verranno proposte varie pratiche respiratorie, posturali e di meditazione.

sala yoga rid

Suzann Jonsson condurrà le lezioni di Yoga mentre Andrea Franceschini ci accompagnerà nel “narrabondaggio” di questa valle incantata.

PROGRAMMA:
Giovedì 23 maggio:
arrivo partecipanti, sistemazione nelle camere, cena e due parole sul programma.

Venerdì 24 maggio:
  • 7.30 – Yoga posturale
  • 8.30 – colazione e preparativi
  • 10 – trekking con pranzo al sacco (6h circa)
  • 16 – rientro alla struttura
  • 16.30 – Yoga post trekking
  • 19.30 – cena
  • 22-22.30 (dopo cena) – Yoga Nidra, poi tutti a nanna.
Sabato 25 maggio:
  • 7.30 – Yoga posturale
  • 8.30 – colazione e preparativi
  • 10 – trekking con pranzo al sacco (3h circa)
  • 13 – al ritorno, chi vuole si ferma alle terme naturali, chi vuole rientra alla struttura
  • 16.30 – Yoga post trekking
  • 19.30 – cena
  • 22-22.30 (dopo cena) – meditazione, poi tutti a nanna.
Domenica 26 maggio:
  • 7 – meditazione
  • 8 – mini colazione
  • 9 – seminario Yoga
  • 12.30 – brunch
  • dal pomeriggio si rientra a casa, ognuno con i suoi tempi…

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
Quota per il seminario di Yoga e accompagnamento Trekking con guida esperta: 130 euro.
Quota pernottamento, pensione completa (vedi programma) e uso della struttura: 180 euro
(Quota ridotta per chi arriva venerdì sera – posti limitati)

MODALITA D’ISCRIZIONE:
PER CONFERMARE L’EVENTO È RICHIESTO UN MINIMO DI 12 PERSONE ISCRITTE ENTRO IL 20 FEBBRAIO 2019!

Prima dell’iscrizione (130 €+ 15 € per chi non fosse già tesserato YogaSegrate) chiedere conferma della disponibilità dei posti. Pagamento effettuabile presso la nostra sede oppure con un bonifico intestato a:
YOGASEGRATE SSD A. RL IBAN :IT38D0200820600000103947177 Unicredit agenzia di Segrate. Il saldo sarà da versare presso la struttura al momento dell’arrivo.

Il costo comprende il pernottamento, pensione completa, l’utilizzo della sala Yoga e della pedana esterna.
Rimaniamo a vostra disposizione per organizzare il viaggio da Segrate, ottimizzando le auto per ridurle al minimo.
Se venite in treno la struttura mette a disposizione il transfer a pagamento:
dalla stazione di Chiusi o Grosseto:
65 € a viaggio più 10 € a persona per i successivi passeggeri. Transfer con un pulmino da 8 passeggeri: 180 € (prenotazione necessaria)

LA STRUTTURA E I DINTORNI
A disposizione degli ospiti: 4 camere doppie, 2 triple, 1 camera quadrupla per un totale di 18 posti letto.
Circondato dalla fitta vegetazione della Riserva Naturale del Pigelleto, il Roccone è un casale sapientemente ristrutturato che si sviluppa su 3 piani con al piano terra il soggiorno con camino a legna, la sala da pranzo, un’ampia e attrezzatissima cucina e un locale lavanderia; adiacente e comunicante anche una cappella privata consacrata. Ai piani superiori si trovano le spaziose camere da letto e i servizi. Intorno troviamo il panoramico giardino, una comoda sala yoga di circa 50 mq, un antico forno a legna in pietra coperto, un grande spazio barbecue e un pergolato per pranzare fuori d’estate. Nel punto panoramico è situata una grande vasca ecologica in legno per rilassanti bagni all’aperto anche durante le stagioni più fresche. Tutta l’area adiacente al Casale è completamente recintata e racchiude un secolare castagneto che durante l’autunno regala marroni e funghi porcini. La città di Pienza è la più rinomata e di maggiore interesse artistico di tutta la Val d’Orcia. Il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1996.

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