Come avvicinarsi a stato uno meditativo | 26-27 ottobre 2019 | evento gratuito, aperto a tutti

Incontro con il professor Boccali e Suzann Jonsson

Scoprire che cosa significa meditare potrebbe essere una sorpresa. Oggi se ne parla molto e in ambienti diversi, ma la meditazione è spesso intesa in modi che si allontanano da ciò che realmente è. In questo incontro il professor Giuliano Boccali, esperto conoscitore del mondo indiano, a partire da alcune antiche testimonianze fra le più rappresentative sul tema (UpaniṣadBhagavadgītā Yogasūtra), accompagnerà a intendere non solo che cos’è la meditazione, ma anche il processo che prepara a uno stato meditativo, fine ultimo dello yoga. Leggendo insieme alcuni brani da questi testi e anche da autori contemporanei, scopriremo che esistono stili di vita più consoni al suo raggiungimento. La sera che precede l’incontro con il professor Boccali, Suzann Jonsson proporrà una pratica yoga che prepara il fisico e la mente allo stato meditativo: la sequenza della sera per la meditazione (metodo Hahoutoff, Jñāna Yoga). Questa sequenza di āsana è particolarmente indicata per portare il praticante in una condizione di stabilità, essendo costituita da una serie di posizioni di equilibrio in piedi. La difficoltà di conservare l’equilibrio costringe il praticante a distogliere l’attenzione dall’esterno e a favorire un atteggiamento di concentrazione. A seguire un momento di dhyāna (concentrazione).


Programma:

  • Sabato 26 ottobre alle 17.00 presso YogaSegrate: Pratica con Suzann Jonsson “La sequenza della sera per la meditazione”, alla quale seguirà un momento di dhyāna (concentrazione).
  • Domenica 27 ottobre alle 16.30 presso l’Auditorium A. Borsari del Centro Culturale G. Verdi di Segrate: Conferenza con professor Boccali.

L’evento è gratuito e aperto a tutti.


allegato 2Chi è Giuliano Boccali?
È stato per oltre quarant’anni professore di Indologia, Lingua e Letteratura sanscrita all’Università degli Studi di Milano e, in precedenza, di Religioni e Filosofie dell’India a Venezia, Ca’ Foscari.
Fra le pubblicazioni principali, indicative dei suoi interessi prevalenti: Induismo (Electa, Milano, 2008, con C. Pieruccini); diverse curatele delle edizioni italiane di grandi classici indiani: Poesia d’amore indiana (Marsilio, Venezia 2009), Poesia indiana classica (Marsilio, Venezia 2009, curato con S. Lienhard), Jayadeva, Gītagovinda (Adelphi, Milano 2009), KālidāsaLa storia di Śiva e Pārvatī (Kumārasambhava) (Marsilio, Venezia 2018), il capolavoro sull’amore dei due grandi dèi.

SuzannChi è Suzann Jonnson?
Terminata la scuola di formazione Yoga SFIDY nel 2008, ha continuato a seguire seminari di Patrick Tomatis e Claudio Conte. Segue anche gli insegnamenti di Walter Thirak Ruta (discepolo di Sri Sri Sri Satchidananda Yogin). Affianca la pratica sul tappetino allo studio di testi classici dello Yoga come gli Yoga Sūtra di Patañjali, BhagavadgītāGheraṇḍa Saṃhitā e Haṭhayoga Pradīpikā. Ha frequentato corsi di postformazione sugli Yoga Sūtra di Patañjali e Sāṃkhya kārikā con Claudio Conte, Federico Squarcini e Paolo Magnone. Preferisce chiamare la pratica che propone semplicemente Yoga, mirando verso il percorso regale dello Yoga, lo Raja Yoga.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Style switcher RESET
Color scheme