Yoga: quante trasformazioni? | Dalle prime antichissime tracce alla realtà globale di oggi

YOGA: LE TRASFORMAZIONI | DALLE PRIME ANTICHISSIME TRACCE ALLA REALTÀ GLOBALE DI OGGI

con Giuliano Boccali e Suzann Jonsson

Quali sono le prime testimonianze dello Yoga nel subcontinente indiano? Quali sono i primi documenti scritti che descrivono le pratiche Yoga? Qual è la loro originaria finalità? Dopo avere risposto a questi interrogativi, si esaminano le discipline psico-fisiche e mentali elaborate dalle più antiche e significative scuole indiane: in particolare si farà riferimento agli Yogasūtra di Patañjali, agli antagonisti come Śaṅkara, Abhinavagupta o Gorakhnāth, alle forme tantriche dello Yoga. Con il famoso discorso di Vivekānanda nel 1893 al Parlamento delle Religioni di Chicago si apre poi il grande capitolo della conoscenza dello Yoga in Occidente e dell’adattamento, avvenuto nel secolo scorso, delle forme tradizionali ai praticanti moderni, indiani e occidentali. Al riguardo, saranno esaminate le figure e in breve le opere dei Maestri più rappresentativi e influenti e della loro eredità.
Risulteranno evidenti dalla panoramica la ricchezza e la complessità, spirituale, filosofico-religiosa, tecnica della realtà “yoga” come pure l’intreccio degli apporti, talora impensati, che ne hanno plasmato l’assetto planetario attuale, assetto non privo di rischi che tuttavia motiva pienamente la definizione di “Yoga patrimonio dell’Umanità”.

Per questo seminario è stato richiesto il riconoscimento di post-formazione della YANI e lo stesso numero di ore verranno riconosciute come ore formative YogaSegrate/CSEN.
Per info e iscrizioni: info@yogasegrate.it oppure 348.1384649

Chi è Giuliano Boccali?
Milanese, settantaquattro anni, è stato per oltre quarant’anni professore di Indologia e lingua e letteratura sanscrita all’Università degli Studi di Milano e, in precedenza, di Religioni e filosofie dell’India a Venezia, Ca’ Foscari. Fra le pubblicazioni principali, indicative dei suoi interessi prevalenti: Induismo (Electa, Milano, 2008, con C. Pieruccini); diverse curatele delle edizioni italiane di grandi classici indiani: Poesia d’amore indiana (Marsilio, Venezia 2009), Poesia indiana classica (Marsilio, Venezia 2009, curato con S. Lienhard), Jayadeva, Gītagovinda (Adelphi, Milano 2009), Kālidāsa, La storia di Śiva e Pārvatī (Kumārasambhava) (Marsilio, Venezia 2018), il capolavoro sull’amore dei due grandi dèi, ricco di implicazioni yogiche e meditative.

Chi è Suzann Jonsson?
Terminata la scuola di formazione Yoga SFIDY nel 2008, ha continuato a seguire seminari di Patrick Tomatis e Claudio Conte. Segue anche gli insegnamenti di Walter Thirak Ruta (discepolo di Sri Sri Sri Satchidananda Yogin). Affianca la pratica sul tappetino allo studio di testi classici dello Yoga come gli Yoga Sūtra di Patañjali, Bhagavadgītā, Gheraṇḍa Saṃhitā e Haṭhayoga Pradīpikā. Ha frequentato corsi di postformazione sugli Yoga Sūtra di Patañjali e Sāṃkhya kārikā con Claudio Conte, Federico Squarcini e Paolo Magnone. Preferisce chiamare la pratica che propone semplicemente Yoga, mirando verso il percorso regale dello Yoga, lo Raja Yoga.
Style switcher RESET
Color scheme