Sabato 21 marzo dalle 9.30 alle 18.00 e domenica 22 marzo 2026 dalle 9.00 alle 17.30
ĀSANA: CAPACITÀ DI MUOVERE O DI RIMANERE FERMI
Walter Thirk Ruta
L’azione è l’omaggio sublime,
se agiamo unicamente per Śiva.
L’inazione è la devozione suprema,
quand’essa è contemplazione immobile.
Narahari, L’Essenza della coscienza (Bodhasāra), 12
C’è chi propende per definire āsana il rimanere fermi nella posizione seduta, a volte svalutando troppo in fretta i vantaggi e i benefici degli āsana di equilibrio, capovolte o di grande impegno muscolare e di training cardiaco. Altresì si constata che per la difficoltà a rimanere immobili o per mancanza di tempo, spesso nelle lezioni di yoga la posizione seduta è utilizzata solo per una manciata di minuti suddivisi tra l’inizio e la fine della lezione, con ciò rinunciando al prāṇāyāma e alla meditazione.
Il filo conduttore di questo fine settimana è proporre una pratica preparatoria alla posizione seduta, illustrando le diverse possibilità e alcuni esercizi che accompagnano gradualmente verso la concentrazione non unicamente della mente ma di tutte le forze bioenergetiche e psichiche.
Non disdegnando la pratica yoga più atletica e in movimento, sperimenteremo accelerazione e decelerazione, alterneremo lucidità e capacità di tutelarsi dagli eccessi, svilupperemo precisione e propriocezione corporea.
Giunti alla capacità di rimanere fermi, tramite le pratiche respiratorie rivaluteremo il corpo energetico con tutti i suoi rivoli e plessi (ṅāḍī, cakra e granthi), mentre in quelle di contemplazione lasceremo emergere l’alta componente psicologica e devozionale (vijñāna e anandamayakośa), presupposti per il disimpegno rispetto ai presunti obblighi contratti con il villaggio sociale.
Sabato 21 marzo 2026
- 09.30-12.30 pratica e teoria
- 14.00-18.00 pratica e teoria
- 09.00-12.30 pratica e teoria
- 14.00-17.30 pratica e teoria
MODALITÀ D’ISCRIZIONE
Per info e iscrizioni: info@yogasegrate.it oppure 3481384649
La quota delle due giornate è 130,00 euro. C’è da aggiungere la quota associativa (per chi non è tesserato/a YogaSegrate 15 euro). Al momento dell’iscrizione è necessario fornire i propri dati personali, se non si è già tesserati.
Il pagamento potrà essere effettuato:
- attraverso bonifico bancario intestato a: YOGASEGRATE SSD A RL – IBAN: IT38D0200820600000103947177 Unicredit ag. Segrate.
- con carta di credito tramite l’applicazione YogaSegrate
- in contanti/carta di credito/bancomat in sede
Chi è Walter Thirak Ruta?
Walter Thirak Ruta si è formato in Italia presso l’Istituto Yoga di Sri Carlo Patrian e alla SFIDY di Claudio Conte. Continua ad approfondire la conoscenza dello yoga e l’arte della pedagogia tramite lo studio con Paolo Magnone, Stefano Piano e Marilia Albanese, ma altresì con il confronto sui testi dello hatha yoga con Pandit Lav Kumar Sharma, Tara Michael e Patrick Levi. Frequenta la comunità dei giusti – sadhu – sia nei kumbha mela che nei piccoli kutir sul suolo indiano.
Studia per con costanza e diletto Omeopatia all’Ecole Hahnemannienne de Frejus con il dottore Didier Grandgeorge.
Devoto agli insegnamenti di Śrī Śrī Śrī Satchidananda Yogi, valorizza la trasmissione ricevuta tramite l’applicazione pratica e la ricerca. Insegna regolarmente alla Scuola Yoga Pramiti di Ventimiglia e nei seminari in Europa.
Forma insegnanti di yoga in aderenza agli insegnamenti dello “Yogi silente di Madras” alla Scuola Yoga Pramiti di Ventimiglia. Partecipa come formatore alla Formazione Vistara di Milano di Beatrice Calcagno, a quella della Baba School a Montepellier di Philippe Djoarikian ed a quella dell’École Nādanjali a Besancon di Benjamin Catco. Collabora con la Federação Portuguesa Yoga e con Vidya Yoga di Belgrado in Serbia.
È autore di alcuni manuali e articoli yoga. Organizza un lungo seminario residenziale, sperimentando con gli studenti alcune pratiche descritte nei testi dello Haṭhayoga. I risultati di tale impegno collettivo confluiscono nell’accreditare la valenza dello yoga come disciplina salutistica ed iniziatica.