Non accontentarsi di nulla di meno del meglio

Il 22 maggio 2025 Patrick Tomatis ha lasciato il suo corpo.

Tra i molti insegnamenti che ci ha trasmesso, ce n’è uno che continua a risuonare con particolare forza:

“Non bisogna accontentarsi di nulla di meno del meglio.”

A una prima lettura questa frase potrebbe sembrare un invito alla perfezione.

In realtà, credo che Patrick intendesse qualcosa di molto diverso.

Non il successo.

Non l’essere migliori degli altri.

Non l’eccellenza fine a se stessa.

Credo che intendesse il meglio che ciascuno di noi è in grado di esprimere in questo preciso momento della propria vita.

Lo yoga ci insegna che l’essere umano è un’opera incompiuta.

Non siamo chiamati a diventare perfetti, ma a continuare a crescere.

Ogni giorno abbiamo l’opportunità di diventare un po’ più consapevoli, un po’ più autentici, un po’ più capaci di comprendere, di accogliere e di amare.

Forse “meglio” non è una meta da raggiungere, ma va inteso come una direzione verso cui orientare il cammino.

Lo yoga ci ricorda che il valore di una persona non dipende soltanto da ciò che realizza, ma dalla qualità della sua presenza.

Diventiamo migliori quando impariamo ad assumerci la responsabilità delle nostre azioni.

Quando smettiamo di attribuire sempre all’esterno la causa delle nostre difficoltà.

Quando siamo capaci di riconoscere un errore senza sentirci sminuiti.

Quando continuiamo a imparare anche dopo anni di esperienza.

Quando riusciamo a gioire sinceramente per il bene degli altri.

Quando manteniamo il cuore aperto nonostante le inevitabili delusioni della vita.

Diventare una persona migliore non significa aggiungere qualcosa, significa togliere ciò che impedisce alle nostre qualità più profonde di emergere.

Per questo il cammino dello yoga non termina mai.

Ogni pratica, ogni incontro, ogni difficoltà e ogni successo diventano occasioni per avvicinarci a una versione più autentica di noi stessi.

Forse è questo il significato più profondo dell’insegnamento di Patrick:

non pretendere la perfezione, ma non smettere mai di cercare il meglio che è possibile esprimere oggi.

Una domanda per la pratica:

se oggi non ti accontentassi di nulla di meno del meglio, quale qualità umana sceglieresti di coltivare con maggiore attenzione?

Suzann Jonsson

Raccontiamo lo Yoga

 

 

Betgit Kayıt

Betgit Giriş

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