Tapas, il fuoco che nutre

Seminario di 3 incontri con il professor Boccali e Suzann Jonsson
10 novembre 2019 – 26 gennaio 2020 – 8 marzo 2020

Chi non ha mai incontrato bufere? Che cos’è un ostacolo? Che cos’è un’insidia? Come porsi davanti alle impossibilità? Dobbiamo rassegnarci a vedere l’esistenza come difficile oppure considerare le difficoltà come palestra per la vita?
Lo yoga ci propone il tapas, terzo niyama, “disciplina”, come incessante fuoco che nutre l’ardore per affrontare la vita così com’è.
Il tapas, all’epoca di Patañjali, ha dietro di sé una storia più che millenaria, risalente a un inno famoso del Rigveda  (X, 129, 1000 a.C. circa). Il termine significa appunto “ardore” e rappresenta, in questo senso, il seme primo della coscienza, quindi del dispiegamento del mondo.


Programma:

Le giornate saranno suddivise in una fase di teoria con il professor Giuliano Boccali che approfondirà il tema del tapas a partire dai testi sacri, seguita dalla pratica yoga condotta da Suzann Jonsson. Dopo il pranzo è previsto un momento di dialogo con Suzann Jonsson.

10 novembre 2019
dalle 9.00 alle 10.00 teoria con il professor Boccali
dalle 10.15 alle 12.30 pratica con Suzann Jonsson
dalle 12.30 alle 14.00 pausa pranzo
dalle 14.00 alle 15.00 teoria con Suzann Jonsson
dalle 15.00 alle 17.30 pratica con Suzann Jonsson

26 gennaio 2020
dalle 9.00 alle 11.45 pratica con Suzann Jonsson
dalle 11.45 alle 12.30 dialogo sulla pratica

8 marzo 2020
dalle 9.00 alle 11.00 teoria con il professor Boccali
dalle 11.15 alle 13.00 pratica con Suzann Jonsson
dalle 13.00 alle 14.00 pausa pranzo
dalle 14.30 alle 15.15 teoria con Suzann Jonsson
dalle 15.15 alle 17.30 pratica con Suzann Jonsson

L’idea della pratica è di seguire le indicazioni che ci danno i testi di Haha-yoga.
La pratica va considerata integrale e passa attraverso una serie di esercizi: āsana (posture), mudrā e bandha (sigilli), prāāyāma (controllo del respiro) e dhyāna (tecniche di meditazione). L’idea dello Haha-yoga è che, attraverso lo sforzo necessario per imporre al corpo pratiche a volte anche estreme o al confine delle sue possibilità, l’uomo possa oltrepassare i propri limiti e raggiungere lo stato di fusione con l’Assoluto. Allo stesso tempo, la ricerca della calma mentale stitha (stabilità) e del rilassamento anche in posizioni oggettivamente complesse, offrirebbe un terreno più fertile per lo sviluppo di quelle qualità latenti nell’essere umano che possono portarlo a una sua piena realizzazione. Lo Haha-yoga va considerato lo yoga che più di ogni altro agisce sul piano fisico, apportando un effetto benefico sulla salute a 360 gradi, purché la pratica sia in equilibrio con le capacità psicofisiche del singolo individuo.

Fuoco 2

La quota della singola giornata di seminario sarà di 70 euro, quella di tutte e tre le giornate sarà di 175 euro. In tutti e due i casi, c’è da aggiungere la quota d’iscrizione (per chi non è tesserato/a YogaSegrate) di 15 euro. È necessario che chi non è tesserato YogaSegrate fornisca i propri dati personali al momento dell’iscrizione al seminario.

Il pagamento potrà essere effettuato in contanti/carta di credito/bancomat/satispay in sede, oppure tramite bonifico bancario intestato a: YOGASEGRATE SSD A RL – IBAN: IT38D0200820600000103947177 Unicredit ag. Segrate.

È possibile prenotare un buffet vegetariano dai sapori mediterranei e speziati, bevande incluse al costo di 14 euro.
Il seminario sarà confermato con un minimo di 6 partecipanti.
Per questo seminario è stato richiesto il riconoscimento di post-formazione della YANI per 17,5 ore.
Per info e iscrizioni: seminari@yogasegrate.it oppure 348.1384649


SuzannChi è Suzann Jonnson?
Terminata la scuola di formazione Yoga SFIDY nel 2008, ha continuato a seguire seminari di Patrick Tomatis e Claudio Conte. Segue anche gli insegnamenti di Walter Thirak Ruta (discepolo di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi). Affianca la pratica sul tappetino allo studio di testi classici dello Yoga come gli Yoga Sūtra di Patañjali, BhagavadgītāGheraṇḍa Saṃhitā e Haṭhayoga Pradīpikā. Ha frequentato corsi di postformazione sugli Yoga Sūtra di Patañjali e Sāṃkhya kārikā con Claudio Conte, Federico Squarcini e Paolo Magnone. Preferisce chiamare la pratica che propone semplicemente Yoga, mirando verso il percorso regale dello Yoga, lo Raja Yoga.

 

allegato 2Chi è Giuliano Boccali?
È stato per oltre quarant’anni professore di Indologia, Lingua e Letteratura sanscrita all’Università degli Studi di Milano e, in precedenza, di Religioni e Filosofie dell’India a Venezia, Ca’ Foscari.
Fra le pubblicazioni principali, indicative dei suoi interessi prevalenti: Induismo (Electa, Milano, 2008, con C. Pieruccini); diverse curatele delle edizioni italiane di grandi classici indiani: Poesia d’amore indiana (Marsilio, Venezia 2009), Poesia indiana classica (Marsilio, Venezia 2009, curato con S. Lienhard), Jayadeva, Gītagovinda (Adelphi, Milano 2009), KālidāsaLa storia di Śiva e Pārvatī (Kumārasambhava) (Marsilio, Venezia 2018), il capolavoro sull’amore dei due grandi dèi.

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